Consulenza per l'autocontrollo, manuali di corretta prassi igienica, campionamenti analitici e gestione allergeni ai sensi dei Regolamenti Europei.
Il conseguimento di un elevato livello di protezione della salute umana è l'obiettivo primario della legislazione alimentare, regolamentata a livello europeo.
Aggiornamenti cruciali sull'igiene dei prodotti che ridefiniscono le buone prassi quotidiane per le aziende alimentari.
Mitigazione e prevenzione delle contaminazioni da allergeni nelle attrezzature, veicoli e contenitori. Applicazione armonizzata di buone prassi igieniche a tutela dei consumatori intolleranti.
Norme per ridurre gli sprechi alimentari e favorire l'economia circolare. Donazioni alimentari in piena sicurezza con l'adozione di analisi dei pericoli specifiche anche per i piccoli dettaglianti.
Principio introdotto dal Codex Alimentarius che impone di accrescere consapevolezza e comportamenti igienici sicuri di tutta la dirigenza e del personale dipendente degli stabilimenti.
La responsabilità principale per la sicurezza degli alimenti incombe all'OSA (Regolamento CE 852/2004, Art. 1).
Tutte le attività alimentari hanno l'obbligo di implementare un corretto protocollo di sanificazione.
Asportazione meccanica di tutti i residui organici grossolani accumulati durante le fasi giornaliere di lavorazione degli alimenti.
Lavaggio con prodotti specifici per eliminare grassi e sporco. Detergenti alcalini per grassi e proteine; detergenti acidi per incrostazioni calcaree e inorganiche.
Misure per abbattere la carica batterica residua. Utilizzo di disinfettanti a base di alogeni (cloro e iodio), sali quaternari d'ammonio o composti anfoteri.
Il diagramma di flusso rappresenta sequenzialmente tutte le fasi del ciclo di lavorazione (ricevimento, stoccaggio, lavorazione, confezionamento, vendita). All'interno di questo flusso l'OSA deve individuare i Punti Critici di Controllo (CCP):
In ottemperanza al Regolamento (CE) n. 2073/2005 ed alle linee guida della Conferenza Stato Regioni:
La carne fresca deve essere mantenuta a temperatura di refrigerazione a +3 °C per rallentare la moltiplicazione microbica.
Ai sensi del Capitolo V del Regolamento UE 852/2004, tutte le attrezzature a contatto con gli alimenti devono essere mantenute pulite, disinfettate e installate per agevolare le operazioni di lavaggio:
Banchi Espositivi: devono garantire la catena del freddo costante per non alterare gli alimenti.
Pannelli di protezione: obbligatori se i prodotti esposti nella vetrina (salumi, carne) sono privi di protezione o film conforme (UE 10/2011).
Rubinetteria: obbligo di installare lavabi con comando di erogazione non manuale (es. a pedale o fotocellula) nei laboratori e servizi.
In tutti gli stabilimenti alimentari è obbligatorio mettere a disposizione dei lavoratori locali spogliatoio convenientemente arredati.
L'inosservanza degli obblighi in materia di igiene personale e procedure HACCP negli stabilimenti è sanzionata ai sensi del D.Lgs. 193/2007 (Articoli 5 e 6).
Le sanzioni pecuniarie applicate vanno da euro 500 a euro 6.000.
Sostanza chimica cancerogena che si forma naturalmente nei cibi amidacei (patate, pane, caffè, biscotti) cotti a temperature superiori a 120 °C.
• Ridurre le temperature di cottura ed aumentare i tempi.
• Predisporre sbollentature con acqua e aceto prima di friggere.
• Evitare oli con punti di fumo bassi.
Dì addio ai registri cartacei ingombranti e alle compilazioni manuali. Con la nostra applicazione proprietaria, gestisci schede di temperatura, tracciabilità lotti ed allergeni in pochi tap, riducendo a zero il rischio di errori e sanzioni ispettive.
Registrazione rapida delle schede di monitoraggio temperature dei frigoriferi.
Archiviazione digitale delle etichette e delle materie prime fornitore.
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Pratiche di autocontrollo, tamponi microbiologici, formazione per OSA ed adeguamento Regolamento 382/2021.