Approfondimento a cura di A.Novissimo

Formazione Generale e Specifica

Corsi di abilitazione obbligatori in aula ed online ai sensi dell'Art. 37 del D.Lgs. 81/08 e del Regolamento UE 852/2004 per alimentaristi.

Il Concetto di Rischio, Danno e Prevenzione

Art. 37, D.Lgs.vo 81/08 e s.m.i.

Il rischio è la probabilità che un danno sia causato nelle condizioni di impiego o di esposizione a un evento o agente. L'analisi dei rischi si basa su due elementi chiave:

1. Probabilità di accadimento di un evento
2. Livello di potenziale danno derivante

Il rischio si origina dalla presenza di un pericolo concreto e dalla sua probabilità di raggiungere la capacità di produrre lesioni alle persone o cose. Il danno è definito come una perdita o lesione fisica rapportata alla sua gravità, classificato come gravissimo (pericolo di vita), grave (malattia seria), lieve (prognosi superiore a 1 giorno) e trascurabile.

Il D.Lgs.vo 81/08 definisce la prevenzione sul lavoro quale complesso di disposizioni o misure necessarie per evitare o ridurre i rischi aziendali a garanzia della salute e integrità fisica dei lavoratori. La protezione, invece, riguarda le misure collettive o individuali (DPI) per tutelare i lavoratori dai rischi residui.

La Classificazione dei Rischi Lavorativi

La formazione specifica dei lavoratori deve coprire tutte le classi di rischio presenti all'interno dell'ambiente aziendale.

Classe 1

Rischio Biologico

Qualsiasi microrganismo, anche se geneticamente modificato, coltura cellulare ed endoparassita umano che potrebbe provocare infezioni, allergie o intossicazioni.

Classe 2

Rischio Chimico

Uso di sostanze o preparati chimici impiegati nelle attività lavorative che possono essere pericolosi in relazione alle loro condizioni di impiego.

Classe 3

Rischio Fisico

Agenti fisici generati da attrezzature e impianti: rumore, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, ionizzanti e ultrasuoni.

Classe 4

Rischio Incendio

Luoghi di lavoro o lavorazioni in cui la presenza di sostanze infiammabili ed ossigeno può favorire lo sviluppo e propagazione di incendi.

Classe 5

Rischio Ergonomico

Attività connesse al posizionamento inadeguato delle attrezzature che obbligano i lavoratori ad assumere posture inadeguate o movimenti ripetitivi.

Classe 6

Rischio Psicologico & Stress

Irritabilità, calo di motivazione, riduzione dell'autostima e affaticamento dovuti allo stress lavoro-correlato e organizzazione dei turni.

📌 Rischi Trasversali: turni eccessivi, lavoro notturno, difficoltà d'uso delle attrezzature o lavori speciali (con animali o in acqua).

Organizzazione della Prevenzione

Le misure generali di tutela dei lavoratori nei luoghi di lavoro previste dal decreto legislativo integrano prevenzione tecnica, ergonomia ed igiene delle mansioni:

Valutazione scientifica di tutti i rischi aziendali
Eliminazione o riduzione al minimo dei rischi alla fonte
Rispetto dei principi ergonomici d'ufficio e cantiere
Priorità alla protezione collettiva rispetto alla individuale

Misure relative alla sicurezza e all'igiene

L'informazione e formazione adeguate devono essere costantemente garantite sia per i lavoratori, sia per i preposti, dirigenti ed i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

⚠️ "Le misure relative alla sicurezza, all'igiene ed alla salute durante il lavoro non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i lavoratori." (Art. 18 D.Lgs. 81/08)

Doveri del Datore di Lavoro

Il Datore di lavoro ed il dirigente, in base alle attribuzioni ed incarichi, devono adempiere a:

Nominare il Medico Competente per la sorveglianza sanitaria
Designare preventivamente gli addetti antincendio e primo soccorso
Fornire ai lavoratori i necessari e idonei DPI certificati
Limitare l'accesso alle aree a rischio solo a personale formato
Richiedere e vigilare sull'osservanza delle norme interne
Elaborare il DUVRI in caso di appalti e subappalti esterni
Adempiere integralmente agli obblighi di informazione e formazione

Doveri del Lavoratore

Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute ed integrità, attenendosi a:

Diligenza richiesta dalla natura delle prestazioni da svolgere
Osservare le direttive impartite dal Datore di Lavoro e dai superiori
Utilizzare correttamente attrezzature, macchinari e sostanze pericolose
Utilizzare in modo appropriato i DPI messi a disposizione
Segnalare immediatamente deficienze dei dispositivi o pericoli rilevati
Partecipare obbligatoriamente ai programmi di formazione e addestramento
Sottoporsi ai controlli sanitari periodici disposti dal medico competente
🔒 Obbligo di Fedeltà: il dipendente non può trattare affari in concorrenza con il datore di lavoro né divulgare notizie aziendali che arrechino danno.

La Formazione Specifica per Attrezzature

Focus operativo sui rischi legati a macchinari, elettricità, lavori in quota e movimentazione carichi.

⚡ Rischio Elettrico

Contatto diretto o indiretto con elementi in tensione. I lavori elettrici devono essere svolti solo da figure esperte (PES), avvertite (PAV) o addestrate (PEC).

🏗️ Lavori in Quota

Qualsiasi attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad un'altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile.

⚙️ Macchine e Scelte

L'attrezzatura deve essere installata ed utilizzata seguendo le istruzioni, con tenuta del registro di controllo e manutenzione periodica per conservare i requisiti di sicurezza.

📦 Movimentazione Carichi

Operazioni di trasporto o sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori (sollevare, deporre, spingere, tirare) con rischio di sovraccarico biomeccanico dorso-lombare.

Microclima Confined: definito dai parametri fisici di temperatura, umidità relativa e velocità dell'aria negli uffici.
Illuminazione: i posti di lavoro in cui risiedono i lavoratori devono prediligere e favorire la luce naturale.
Apparecchi Sollevamento:quelli con portata > 200 kg sono soggetti a verifica periodica annuale con limitatori e indicatori visivi.

Primo Soccorso Aziendale

Il primo soccorso è l'insieme di interventi e manovre attuate da chiunque si trovi ad affrontare un'emergenza sanitaria, in attesa dell'arrivo del personale medico avanzato 118.

Il Datore di lavoro deve formare gli addetti designati e assicurarsi che la cassetta di primo soccorso sia custodita in un luogo accessibile con segnaletica adeguata, contenente guanti sterili monouso, visiera paraschizzi, flaconi di soluzione fisiologica, iodopovidone al 10%, garze, cotone idrofilo, cerotti, forbici e misuratore di pressione.

Sorveglianza Sanitaria (Art. 41):
  • 🏥 Visita Preventiva: constata l'idoneità alla mansione prima dell'inserimento lavorativo.
  • 📅 Visita Periodica: monitora lo stato di salute dei lavoratori nel tempo.
  • 🤒 Su Richiesta: se ritenuta correlata ai rischi o al peggioramento delle condizioni.
  • 🔄 Altre visite: cambio mansione, cessazione rapporto, e ripresa dopo assenza > 60 giorni continuativi.

Chi Controlla la tua Azienda?

La corretta applicazione delle norme a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro viene verificata dagli Organi di Vigilanza preposti dallo Stato:

🏥 ASL (Azienda Sanitaria Locale)🚒 Vigili del Fuoco💼 Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL)💼 INAIL🚔 Carabinieri dei NAS / T.P.L.

Organizza la formazione aziendale obbligatoria

Corsi in aula, online e consulenze per l'elaborazione dei piani formativi ed attestati abilitativi.